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Archive for February, 2010

Taktshang

admin February 26th, 2010

taktshang2butan.jpg

Taktshang, il più famoso tra i monasteri del Bhutan, è miracolosamente arroccato sul margine di un dirupo a 900 m sopra il fondovalle.

é una delle meraviglie del mondo che vorrei vedere, l´ho scoperta da 5 minuti e impetuosamente ho voluto postarla. Il Buthan é una regione in cui il turismo é strettamente controllato. La permanenza nel piccolo paese,  incluso nella catena orientale himalayana che confina a nord con la Cina e a sud con l´India, costa mediamente intorno ai 150 euro al giorno e a quanto pare é impossibile svincolarsi e optare per un turismo fai da te.

Per quanto riguarda l´architettura gli influssi sono decisamente di impronta cinese.

Gli edifici sono tutti simili a castelletti e vengono chiamati Dzong.

Si adattano ai livelli rocciosi degradanti con le loro strutture in muratura  seguendo le linee classiche dell´architettura cinese.

Un elemento sempre presente é costituito dagli ampi cortili. All´interno di questi edifici sono molto decorate le sale, esempi stupendi che caratterizzano l´architettura del posto.

“ Gli dzong ospitano grandi monasteri e sono collocati in posizioni dominanti in cima alle colline o alla confluenza di fiumi. Essi sono anche il centro amministrativo dei distretti di appartenenza. Gli edifici più comuni sono i “chorten o stupa”, piccoli templi costruiti per ospitare reliquie sacre.”wikipedia.

Different pleasures of the table

admin February 17th, 2010

Quello appena trascorso é stato un finesettimana intenso.

In onore della ennesima festa che la societá consumistica ci regala, abbiamo minuziosamente stilato un piano strategico. Il sabato avremmo cenato in casa e la domenica saremmo andati a bruciare le calorie della romantica cenetta consumata la sera anteriore, nel centro di benessere Bartholomeüs Therme. Niente regali di circostanza e niente cene in eleganti ristoranti dove nel menú ogni pietanza é descritta con 18 parole e al momento in cui arrivano a tavola non si sa mai quale portata tocca al nostro partner e quale a noi. Anche se onestamente l´attuale periodo dadaista della nouvelle cucine internazionale é comunque un´onda artistica che non smette mai di stupirci e spesso di “piacerci”.

In questo caso, pur rimanendo nella nostre umile e bella casetta, ho pensato di preparare qualcosa di speciale. Attenzione, prepararare é una parola ben lontana da „cucinare“.

Il menú che ha letteralmente stordito e deliziosamente compiaciuto il mio consorte, é stato il seguente:

 

Antipasti

 

Mini Praline di Waffel ripieni con crema di formaggio.

Virutas di Salmone affumicato e marinato con erba cipollina, aglio e olio di oliva.

 

Piatti freddi

 

Peperoni rossi nani piccanti ripieni di formaggio fresco.

Mix di bastoncini fresch green: sedano, peperoni, cetrioli.

Pomodori ripieni di zucchine, tacchino sminuzzato e scaglie di mandorle, con spolverizzato di pecorino.

Tripudio internazionale di formaggi: Manchego stagionato, Provolone auricchio e crottin de Chavignol.

Rotolini di Chorizo di Pamplona

 

Dessert

Fragole affogate in salsa di Rum e Limone ricoperte di zucchero velato.

Noci di macadamia caramellizzate alla Vaniglia di Tahiti.

 

Salse: Sahne Meerrettich e Senf-Dill Sauce

Vini: Prosecco veneto frizzante, Mandeler Rosengarten Dornfelder Trocken 1997, Cava Freixnet Brut Nature.

 

E poi la tavola finemente apparecchiata. Ho sempre pensato che l´incontro tra una pietanza perfetta e una bella tavola é la conclusione ideale della dura e nobile fatica della cucina. É infatti importante curare anche questo aspetto per valorizzare il risultato di tanto impegno e come architetto probabilmente sento di avere anche una inclinazione estetica particolare per le decorazioni della tavola.La tovaglia nera con decorazioni colorate astratte era in cotone thailandese, molto forte. Tovaglioli color prugna, cosi come i portatovaglioli ad anelli con una rosa in tessuto. Candele lilla e bianche, piatti ovalati nero opaco, di Barcellona, cosí come le ciotole in ceramica nere ( sottratte alla fondue) per i bastoncini di verdure. Posateria d´argento francese di inizio ´900.

 

Starsene seduti per 2 ore abbandanti, pasteggiando , ridendo, gustando e sorseggiando ottimi vini, per una persona che sta a dieta é una situazione che solo se costruita su una serie di strategie puó stare in piedi senza sentirsi in colpa. Il piano strategico era appunto quello di dedicare il giorno seguente al nuoto, alle terme e alla sauna.Ma di questo parleró nel prosismo post.