Vi siete mai domandati, nei paesi dove negli ultimi anni ci sono state grandi guerre, stermini, guardando le immagini delle tragedie, gli orrori, la desolazione di quei luoghi, di cosa vivano i popoli di questi paesi?

Quali siano i cibi che consumano, le piante che coltivano, gli animali che allevano? Io si spesso.

Ieri sera abbiamo avuto l´ onore di cenare a casa di due amici sposati da 4 mesi, lui un ragazzo egiziano e sua moglie afghana che vive da 17 anni ad Amburgo.

W. e un mio compagno di classe al corso di tedesco e siamo seduti gomito a gomito da un mese.

L´accoglienza è stata molto calorosa, la casa piccola come la nostra ma accogliente e fresca, immersa nel verde. Da subito ci hanno servito un fantastico succo di anguria, che io non avevo mai bevuto e devo dire che lo farò, perchè è dissentante, fresco e poco calorico, servito in splendidi bicchieroni di vetro doppio.

Poi in un batter di ciglia ci siamo ritrovati con la tavola bassa, davanti ai divani, finemente apparecchiata. Al di sotto della quale c’ era uno spettacolare tappeto variopinto, afghano, ovviamente fatto a mano. Su di una elegante tovaglia bianca bordata con un perfetto punto a giorno sono stati adagiati i piatti arabi e afghani.

W. era fuori al balcone a grillare quintali di carne di agnello.Carne per un regimento.

Il pane era simile al pane turco che si trova ovunque qui ad Amburgo, ma più saporito e piatto.

Dai racconti letti ho appreso che il pane afghano chamato Naun, ha una forma ovale molto piatta e viene preparato con farina bianca integrale oppure con farina di mais. Il lievito adoperato in Afghanistan è di tipo speciale. Tuttavia è un pane che si può fare benissimo qui da noi usando comune lievito di birra.

Va detto che parte della fragranza del vero pane afghano andrà perduta anche perché il forno che si usa in Afghanistan per cuocerlo è a carbone di legna. Anzi, a volte lo si fa cuocere in una semplice buca molto profonda scavata nella terra, sempre adoperando carbone di legna. Dentro questa buca i fornai sorvegliano la cottura adoperando robusti guanti di cuoio, che salgono sino alle spalle.

I piatti afgani sono essenziali e nutrienti, basati su pochi ingredienti, ma mai monotoni, perché la preparazione varia da villaggio a villaggio, da casa a casa. Infatti quando ho chiesto alla moglie del mio amico come aveva preparato il pollo, squisito, mi ha elencato gli ingredienti e mi ha detto che è un pollo cucinato alla maniera in cui lo fa sua madre. Come meze, cioè come antipasto accompagnato con pezzi di pane Naun, c’ era il famoso Hummus e la Thaine.

Ancora oggi non si conoscono le origini del piatto ma per certo si sa che l`hummus è un preparato molto antico. Compaiono citazioni rispetto le sue eccezionali proprietà nutritive già nell`antica Grecia e nell`antico Egitto.L`hummus è conosciuto nelle varie zone orientali con appellativi diversi (hummos, hummous o humus) Il tahini (o tahina) è una salsa di sesamo che si può reperire nei supermercati etnici ma si può preparare anche tranquillamente in casa con sesamo tostato e ripassato nel mixer con olio d`oliva. Preparare l`hummus è molto semplice ma è meglio non lasciarsi ingannare, dietro la sua semplicità si cela un gusto veramente inconfondibile. Gli ingredienti sono ceci secchi, aglio, olio d`oliva, succo di limone, tahini, sale e pepe. Poi c erano le insalate, una piatto dipinto orientale conteneva verdure fresche, cipolline, carote, pomodori, cetrioli,e poi c´era la classica insalata afghana, la Bonjan Salat. E un tipo di insalata dove abbondano le melenzane e il coriandolo. Quando i pezzi di agnello erano cotti sulla griglia, W. Li ha adagiati per non farli raffreddare tra 2 grandi quadratoni di pane Naun. La tradizione araba, vuole che i bicchieri e piatti degli ospiti siano sempre pieni, quinid il mio amico W. Continuava a riempirci i piatti. Abbiamo mangiato benissimo, abbiamo goduto di una bella ed interessante compagnia e speriamo di ricambiare l’ invito al piu presto qui da noi.