Il vino, balsamo sociale che accompagna la FIESTA!
Sará che la crisi in Italia sta aumentando, nonostante le promesse di Renzi, io continuo a vedere flussi di gente che arriva ad Amburgo. La comunitá italiana é aumentata tantissimo e cosí pure la cerchia di mamme e amiche italiane che frequentano i vari gruppi italiani con bambini.
Da un pó abbiamo ripreso le cene fra mamme, come facevamo giá qualche annetto fa e ieri sera ce n´é stata una. UNA STREPITOSA.
L´organizzazione di queste cene non é facile, perché anche quando si decide con i doodle lanciati con largo preavviso, a volte, come in questo caso, ci si trova con 3 serate con igual numero di presenze. A quel punto per sbloccare la situazione, due settimane fa, ho cancellato la mia presenza da una data e l´ho messa in un´altra.
E come per incanto, nessun bambino malato, nessun imprevisto, nessuna rinuncia, la cena ha visto la bellezza di ben 12 donne!
É stato scelto da Mara che ha avuto la buona volontá di organizzare il tutto, il ristorante portoghese Carramba Special.
Un locale completamente ristrutturato e preso in gestione da Franco, figlio di una portoghese e di un iraniano, che da sempre lavora nel quartiere portoghese nei pressi di Landungsbrucke.

L´atmosfera era davvero di quelle giuste. Si; perché ogni tanto staccare la spina per le mamme é davvero importante. Essere spensierate, bere un pochino, un pochino in piú e ridere, ridere a crepapelle consiste in un´ottima ricarica delle pile. È bene comunque sempre ritagliarsi tutti i giorni un piccolo spazio per sé, specie quando l’umore va giù e la stanchezza sale alle stelle e se poi ci aggiungiamo qualche uscitina al mese, fantastico. Io personalmente almeno una volta a settimana devo uscire. A volte con mio marito altre con le amiche,io credo fermamente che una sera a settimana bisogna cenare fuori. Farsi servire e rilassarsi.
Franco, il ristoratore di ieri sera é un personaggione, uno che ha il DNA di certe persone che conosco bene, un festaiolo, ha saputo ben animare la serata e il chitarrista anche! Eh si perché come tutti i ristoranti latini che si rispettino c´era il chitarrista e cantante che girava tra i tavoli. Ha anche suonato qualche pezzo di Flamenco e qualcuno ne ha approfittato per ballare.
Il menú non lo abbiamo scelto, ha fatto tutto il ristoratore, lui si é offerto per un ottimo trattamento “fai da te” e noi ci siamo abbandonate nelle sue mani!
Dopo la delicata crema aglio e olio, tipica della penisola iberica e delle squisite olive condite sono arrivati dei bei gamberoni innaffiati di rum; ci sono stati serviti in terrine di terracotta con tanto di fiamma scenografica e portatrice di calore! Il secondo piatto era costituito da tapas rigorosamente a base di pesce e verdure, non eccezionali, ma buone. Infine un tris di dolci offerto dalla casa cosí come l´abbondante prosecco e una rosa rossa ad ognuna di noi a fine serata!É stato bello per me personalmente vedere tutte, perché apparteniamo tutte a gruppi diversi, il gruppetto che va all´IIC il giovedi, il gruppetto che va al circoletto dei Folletti, altre mamme conosciute nei workshops di cucina e per una volta riunirsi senza bimbi e spassarsela come si deve, é stato davvero carino.
