Pensieri in ordine sparso
Pensieri in ordine sparso
Eccolo il primo post dell´anno e mi auguro che sia il primo di una lunga serie. Mi piacerebbe scrivere il blog come un tempo,perché poi dopo spulciare le annate é qualcosa di incredibilmente emozionante. Son passati veloci questi mesi da bi-mamma attraversando prove difficili, scavalcando montagne di obblighi, cercando di fare le scelte giuste, frugando sempre il giorno per giorno in ogni suo minuto nella speranza di trovare un aiuto nella ricerca di un nuovo equilibrio. Che diciamocelo, poi si trova, dopo i primi due mesi dalla nascita di un bambino, il primo, il secondo o il terzo figlio che sia, gli equilibri bene o male si trovano. E fortunatamente é successo anche a noi. Ma é tutto piú bello e naturale al secondo figlio. Poi a 41 anni e con la consapevolezza che non ci saranno altri fratellini, ci si gode tutto in un modo straordinario.
Sono felice quando sistemo i pannolini del nuovo pacco nel cassetto del fasciatoio, quando sento l’ odore della cremina alla calendula sul viso del piccolo, sono felice quando metto in ordine body e bavaglini, sono felice quando guardo la nuova carrozzina ( 3 giorni fa si è rotta la storica di famiglia) con ruote tutto terreno, sono felice quando allatto e guardo quegli occhioni sorridenti e quando si comincia a sentire un tenerissimo “sillabare” da-da-da, sono felice quando ascolto la musica del suo coniglietto o quando metto l’ olio nella vaschetta per il bagnetto. Quando quelle manine avide afferrano i giocattoli e quelle piccole orechcie ascoltando la musica sono collegate ad uno sguardo pieno di sorpresa. Eppure me la godo adesso a 41 anni, 5 anni fa ero troppo impegnata ad essere stanca e preoccupata e a domandarmi se ero una brava madre.
Le Novitá
Ce ne sono di novità eccome. Innanzitutto ho ripreso a lavorare. Ho avuto un incarico da parte di una giovane coppia di clienti che ha comprato un appartamento duplex di fronte casa mia e avevano bisogno di una persona che li aiutasse con un riassetto generale e un nuovo interior design. Mi piace lavorare con loro, a volte mi sembra che ci capiamo al volo e questo rende tutto il lavoro molto più agile. Riesco a fare tutto. Ebbene si, ci sto riuscendo e dovrò farcela fino alla primavera, quando avverrá il loro trasloco. Ho dei turni di lavoro un pó comici, tipo dalle 6 alle 8 del mattino e dalle 20 alle 24, piú tutto quello che riesco a fare durante il giorno con interruzioni di merende, allattamento, pannolini,ecc.. e tutte le riunioni, in cui mia suocera mi aiuta alla grande stando con i bambini.
Ma mi sento bene, anche perché quando i clienti sono persone colte non discutono mai in maniera negativa le idee stravaganti che si propongono, al contrario incoraggiano a cercarne delle nuove e adesso succede un pó cosi.
L´altra grande novitá é che finalmente andiamo in viaggio. Si che bella parola VIAGGIO! Dopo mesi di economie é giunto il momento di partire. Mancano ormai pochi giorni, ci aspettano due settimane alle Seychelles e 10 giorni in Sri-Lanka. Siamo emozionati ma ovviamente anche spaventati. L´unica volta che siamo partiti con Daniel che aveva appena 4 mesi siamo andati in Grecia e funzionò tutto al meglio. Ma adesso Gabriel alla soglia dei 5 mesi, lo portiamo in due continenti diversi. Danny boy é incredibilmente emozionato. É capitato giá un paio di volte che guarda con occhi spalancati i documentari sulle Seychelles, e ride quando vede che il taxi a Praslin é costituito da un carretto trainato da buoi e si entusiasma guardando tartarughe centenarie giganti. Mancano 10 giorni alla partenza e domani inizieremo a fare le valigie per terminarle domenica. In tal modo eviteremo lo stress dell´ultimo minuto e potró dedicarmi meglio al lavoro. Mi sembra di vivere la vita a 100 all´ora, un bambino nuovo nuovo, un interessante incarico di lavoro e uno straordinario viaggio alle porte. Si, sono fortunata. E tanto.

Mi sembra un ottimo inizio 😉