Settimana a Napoli
Il mese è iniziato con una settimana a Napoli, settimana in cui si sono susseguiti non pochi eventi drammatici. In un clima post-operayione eravamo tutti nervosi, e sotto sotto io anche per altri motivi. I trasporti a Napoli fanno sempre più pena. Una grandisisma pena. Io non voglio dire che desidero a Napoli l' efficienza tedesca, no, assolutamente. Ma per lo meno un treno funzionante. I treni della circumvesuviana non funzionano. Ci sono soltanto poche corse e per sapere s e si effettuano si deve telefonare un quarto d' ora prima. Il motivo? Tagli sul personale, i conducenti si rifiutano di fare le corse senza il capotreno, la maggior parte, e quindi si sopprimono le corse. Altri invece si azzardano e quindi si circola. Ovviamente per scendere ai treni non c'è l' ascensore, quindi con il passeggino diventa complicato. Gli autobus?Sono vecchissimi e saltano in un modo pazzesco sulle strade malandate della città. Giuro sembra il Vietnam o il Perù, lo stesso calvario, per non parlare della durata del viaggio e dell' attesa del mezzo. Conclusione se non fossi stata scorazzata a destra e a manca da mio fratello, non mi sarei mossa da casa. E in ogni caso una passeggiata al centro storico non me la sono fatta.Daniel è uscito pochissimo. Solo un giorno è andato ai giardinetti con il nonno in convalescenza. In tutto questo squallore, contornato da giardini incolti con erbacce altissime, e rifiuti devo ammettere moderati, ma pur sempre presenti, mi rincuora il fatto che i miei vivono in una yona molto tranquilla. La campagna di Gigi, il contadino, è stata tagliata ormai da più di un decennio per fare posto ad una strada . E penosamente c'è da dire che quella autovia non la sfrutta nessuno. Si crea, in cambio, un bel laghetto nella curva quando piove parecchio. Ma non vi è traccia di traffico. C 'è stato solo questo sgorbio nel verde insignificante e superfluo. Il resto della campagna è lussureggiante e mamma ha dei bellissimi gerani che le riempiono il balcone questo contribuisce a dare sicuramente un bel pò di relax e quiete. I vicini come al solito sono stati deliziosi e ci hanno portato regalini e pacchi di caffè. Un giorno, dopo aver letto il mio invito su facebook, è arrivata Anto, almeno 6-7 anni che non la vedevo. è stato stupendo come se il tempo non fosse mai passato, come se la nostra amicizia non avesse subito nessunissima assenya fisica duratura. Altra bellissima giornata l' ho trascorsa con Viviana, venuta col Tom Tom fino sotto casa da Rm e la Francy. Siamo andate a Terzigno a prenderla e poi siamo andate a Castellamare da O' nir a mare. Che freschezza il pesce che abbiamo mangiato, ancora me lo sogno! Un pomeriggio verso le 19, sole ancora alto nel cielo, siamo andati alla Leonessa a Volla e ci siamo fatte un buonissimo aperitivo Ester ed io. Ci siamo portate anche Daniel che sul suo sediolone non ha disdegnato le pizzette a tutti i gusti che ci hanno servito.
Ovviamente ho avuto 3 incontri anche con Helga, non cambia mai, sempre bella, equilibrata, attenta. Passano gli anni e la mia stima per lei non subisce nemmeno per sbaglio una inflessione. L' ultimo in pizzeria al Trianon, ci siamo fatti un sacco di risate perchè diciamola tutta, mio fratello è un gran parlatore, ma spesso fa anche ridere
Con mamma ho sperimentato l' ultimo giorno i macarons, in realtà non sono venuti male. Ma su 40-50 almeno l' 80% si doveva buttare, cosa che non abbiamo fatto perchè noi ci mangiamo proprio tutto, ma erano spaventosamente orrendi. Tutti attaccati tra loro. Siamo riuscite però a salvarne qualcuno. La crema l' ha fatta lei con il Bimbi in 5 minuti di orologio. Strepitosa. Ma ai macaron dedicherò un post a parte. Adesso sono le 8.21 ed è ora di iniziare la giornata! Buon Caffè a tutti.
