Il  trekking a Petra é stato uno di quelli più incredibili della mia vita. Difficoltá 4/5.

Mio marito mi aveva avvisata, è interessante ma anche pericoloso.

Lui ha fatto il trekking a Petra, appena arrivati a Wadi Musala cittá che ospita una delle sette meraviglie del mondo moderno.

Mentre io ero in hotel con i bimbi a prendere sole e a guardare cartoni lui é partito alla scoperta del sito archeologico accompagnato da una guida. Attenzione senza guida é sconsigliato fare il trekking a Petra.

Il paesaggio roccioso è di indescrivibile bellezza. Una esperienza naturalistica che intreccia percorsi impegnativi sul massiccio che abbraccia l’ intera area circostante di Petra. Abbiamo iniziato il trekking completamente soli, la mia guida ed io.

9 kilometri di zigzag tra le rocce col fiato sospeso sia per la tensione che per la bellezza che mi si presentava davanti agli occhi. E a metà cammino finalmente il famoso tesoro di Petra visto dall’ alto.

Sono estremamente contenta di aver perso peso dall’inizio dell’anno, altrimenti questo trekking senza l’agilità che mi sono ritrovata grazie alla dieta, non l’avrei mai potuto affrontare.

È stata una grandissima prova di coraggio verso me stessa. Forza e determinazione. Una prova talmente grande che quando siamo arrivati giù, al ritorno, ho pianto.Motivi per fare trekking a Petra:

Il cammino tradizionale che va dall´entrata al sito fino al Tesoro, una delle tombe nabatee piú famose di Petra, il cosiddetto main Treil, é affollatissimo. É chiaro, come potrebbe essere altrimenti? Parliamo pur sempre di una delle 7 meraviglie del mondo. Peró Petra va goduta nel suo insieme e per farlo, dovrete assolutamente fare un buon trekking.

  • prendete appuntamento con una guida e  contrattate il prezzo, in genere sparano un prezzo altissimo. ( molte guide vengono personalmente a farsi pubblicitá la sera nelle guest house, come é capitato a noi e carta alla mano si possono discutere i vari trekking).
  • Andateci la mattina presto. Il sito archeologico apre alle 6.30. Io l´ho fatto edé stato bellissimo.
  • subito dopo l´alba, farete un trekking immersi nel silenzio. Infatti le masse dei turisti non sono ancora arrivate in zona.
  • godetevi le sfumature di rosa di cui sono composte le rocce. Tutto il massiccio che abbraccia il sito é composto da roccia  sedimentaria; questa é prodotta dalla sedimentazione e dall’accumulo di piccoli granelli di semplice sabbia. Il risultato di questo processo è una roccia coerente e resistente e soprattutto magnificamente stratificata. Una caratteristica particolare di queste arenarie è la variazione del colore, con sfumature dal rosa pallido al rosso fuoco al bianco, dovute alla diversa concentrazione degli ossidi durante il lungo processo di consolidamento. Accarezzatele, quei colori vi rimarranno nel cuore.
  • le guide vi spiegheranno con entusiasmo il sistema di irrigazione e tutti gli impianti destinati a raccogliere e a distribuire l’acqua ancor oggi ben visibili.