Non è così semplice fare le feste di compleanno, io ho già partecipato a numerosissime feste per bambini e devo dire che in alcuni casi mi sono annoiata per la più completa disorganizzazione.
Farla bene significa, innanzitutto, disporre del tempo necessario per i preparativi e poi avere tanta passione, pazienza e fantasia.
Visto che oggi giorno la risorsa piú importante e che ci viene mancare sempre piú é proprio il tempo, molti genitori decidono di festeggiare i compleanni dei propri figli fuori casa. Probabilmente ci sono anche altri motivi che spingono sempre piú coppie a festeggiare in locali, ci sono mamme che non vogliono sporcarsi le mani con le creme, che non amano fare i dolci, quelle che sono super gelose della loro casa e guai se i bambini rompono qualcosa, ci sono le mamme semplicemente pigre.
Insieme alle molteplici motivazioni si aggiunge uan specie di incubo dei giovani genitori oggi giorno e cioé quello di dover organizzare feste di compleanno faraoniche, senza badare a spese, facendosi cogliere in preda a crisi di megalomania.
A quel punto quello che dovrebbe essere un momento sentito per la famiglia, importante per il bambino, diventa un evento ludico che tristemente tende a diventare una stupida maratona esibizionistica.
Io sono per le feste casarecce, quelle in cui la sera prima della festa alle 23 di sera si sta ancora a lisciare la glassa della torta, si lavorano per benino le decorazioni in pasta da zucchero dei muffins, si sfornano teneri biscotti di pasta frolla, si incartano i regalini da dare ai piccoli invitati, si gonfiano palloncini.
Poi ci sono i motivi speciali per cui a volte posso comprendere che la festa si faccia fuori casa. Siamo stati invitati da tre anni a questa parte per compleanni e battesimi nei migliori hotels della cittá da due carissimi amici nostri. Gli stessi che tre anni fa mi hanno chiesto di essere la madrina del loro primo figlio e 1 anno fa, per il loro secondo figlio. La madre dei miei figliocci é russa. Non ha famigliari di nessun tipo che la possano aiutare e con due bambini piccoli vive perennemente sotto stress. Quando si tratta di festeggiare i loro piccoli si va sempre fuori, affinché una festa non diventi motivo di fortissimo stress.
Oggi abbiamo festeggiato il quarto compleanno del piccolo Lorenz al Grand Elysée Hotel Hamburg. Il luogo attorno al quale ci si ritrova per le feste di questi due amici é sempre un posto diverso e speciale, in cui i riflessi sono quelli argentati dei grandi eventi e i sapori sono indimenticabili.
Oggi al classico Café und Kuchen tedesco delle ore 15 di una tranquilla domenica settembrina, tre alzatine d´argento facevano brillare di luce propria tre torte perfette, una cheescake, un´áltissima torta di mele e una torta al cioccolato per i piu piccoli.
I cappuccini sono stati serviti con la E di Elysee al cacao, i caffé accompagnati da squisiti dolcetti al burro ricoperti con granelli di zucchero e i the serviti in finissime porcellane stile inglese. I tavoli erano addobati con tovaglieria pregiata e con fiori bianchi profumati. Gli album da colorare e i pastelli erano firmati giustamente Grand Elysée Hotel.
Un compleanno di un bimbo di 4 anni che diventa un evento di gala. Ci sono persone a cui piace fare le cose con stile ed eleganza, creando piacevoli atmosfere dentro le quali poi svolgere le feste più care alla famiglia magari dentro casa e ci sono poi persone che non posseggono queste capacitá e mettono mano al portafogli. Si possono condividere o no certe scelte, ma parteciparvi é bello.






Ciao! Che bella idea…
Mi presento. Sono Miriam e vivo in UK con la mia famiglia da poco più di un anno.
Noi abbiamo festeggiato il quinto compleanno del mio bimbo più grande in Italia e abbiamo raccontato la festa qua: http://dietrolecose.blogspot.co.uk/2013/06/buon-compleanno.html.
Il suo sesto compleanno lo abbiamo festeggiato invece in UK. Le usanze sono molto diverse da quelle nostre italiane. Il compleanno inglese lo abbiamo raccontato qua: http://dietrolecose.blogspot.co.uk/2014/06/6-anni.html
Insomma paese che vai usanza che trovi!
In entrambi i casi si è divertito moltissimo.
Auguri al piccolo Lorenz!
Miriam