Antimo
Antimo aveva vent´anni, o forse 25. Quell´etá che per una bambina non ha alcuna differenza.
Era uno dei cantori venuto in campeggio con la comunitá romana del parroco…adesso non mi ricordo il nome. Suonava la chitarra. Mi affascinava moltissismo. Io avevo 7 anni.
una sera mi dette un bigliettino:
“…Sei una bambina dolce come lo zucchero che si mette nella camomilla, in una notte senza sonno, ma con tante lucciole che la illuminano…”
Per la prima volta mi ero sentita importante. E come tale, quella volta non me la sono piú dimenticata.
Quel bigliettino dovrebbe ancora essere religiosamente conservato in uno dei cassetti della mia scrivania in casa dei miei genitori.
Stasera vorrei qualcosa che assomigliasse a quella dolcezza, o almeno qualcosa che ne evocasse la sensazione.
