Eccomi finalmente al primo racconto di viaggio su Cipro,  un’isola del Mediterraneo che sfiora i 10.000 km², una superficie inferiore a quella di Marche o Basilicata. Dopo Sardegna e Sicilia, Cipro è la terza isola più grande del Mediterraneo ma al tempo stesso é notevolmente spostata verso est e questo fa si che ci sia un clima se non addirittura tropicale, mite tutto l´anno. E non vi nascondo che questo é stato uno dei motivi che ci ha spinto a partire per visitarla.

PREMESSA

Il periodo in cui si visita l´isola é fondamentale

Noi siamo una famiglia di viaggiatori e adoriamo esplorare soprattutto i territori dal punto di vista naturalistico. Se come noi anche voi volete scoprire le meraviglie di Cipro, conviene andarci nei mesi non propriamente affollati. Noi ci siamo stati due settimane fa e devo dire che nonostante ottobre non sia turistico come i mesi estivi nel lato est abbiamo trovato spiagge affollate. Ma Cipro non é solo un´isola della quale si apprezzano solo le spiagge. Assolutamente no!

Il nostro itinerario a Cipro

siamo atterrati a Larnaca, dopo un lungo scalo a Vienna, con la Austrian airlines, ottima compagnia.

E´stato un viaggio decisamente impegnativo, abbiamo cambiato 4 volte hotel in 8 giorni, la prima e l´ultima notte siamo stati a Larnaca, vicino all´aereoporto, 3 notti le abbiamo trascorse a Paphos e 3 ad Agia Napa ( davvero troppo turistica per noi).nel viaggio da Paphos ad Agia Napa, abbiamo trascorso mezza giornata tra le strade di NIcosia, sia nella parte turca che nella parte greca. E da Agia Napa abbiamo visitato anche la cittá fantasma di Famagosta.

Il primo spostamento piu lungo di circa tre ore ci ha portati da Larnaca a Paphos. Abbiamo preso un bus sulla bella promenade di Finikoude. Il viaggio in Bus dura all´incirca 3 ore e fa un rallentamento nei dintorni di Limassol dove abbiamo potuto ammirare la stazione al porto, eccellente opera dello studio cipriota Irwin Kritioti Architecture.

La Natura

L´isola é rigogliosa, profumata ovunque da alberi di limoni, aranci e mandarini . In molte campagne quasi in riva al mare vengono invece coltivati i banani a cielo aperto, ne abbiamo visti tantissimi a Paphos. Ed é colorata da bouganville e ciclamini lungo le strade e nei giardini. Fortunatamente, nonostante una speculazione piuttosto aggressiva lungo le coste per ovvie finalitá dovute al turismo di massa, Cipro ha ancora siti e scorci specie all’interno che testimoniano non solo il passato agricolo ma anche una natura incontaminata.
Alcune zone dell’isola, in primis la penisola di Akamas, sono fortunatamente divenute Parco nazionale e nelle spiagge di sabbia infinite e deserte come la spiaggia di Lara, nidifica la tartaruga Caretta caretta .

In giro per Paphos

A Paphos abbiamo visto molto poco, ci siamo spinti nella meravigliosa Coral Bay e ci siamo bagnati nelle acque cristalline della spiaggia municipale. Abbiamo fatto passeggiate lungo la promenade dove c´erano meravigliosi scorci pronti ad accogliere gli scatti della mia Canon sotto un cielo limpido ed azzurro.

La penisola fuoristrada 4×4 per uno spettacolare eco Tour

La nostra avventura attraversando la penisola di Akamas a bordo di un veicolo 4×4 è stata davvero incredibile. All’inizio ero abbastanza nervosa e mi sudavano le mani ma poi ad ogni sobbalzo del veicolo vedevo che il nostro piccolo di tre anni canticchiava “ boing boing boing “ e rideva e si divertiva come un matto; per cui mi sono detta che meglio non poteva andare e mi sono rilassata. Non è stato facile trascorrere più di otto ore su un’ auto del genere ma siamo assolutamente soddisfatti per le meraviglie che abbiamo sperimentato e apprezzato.

In ordine cronologico in una sola giornata abbiamo fatto 

  • Trekking nel Avakas Gorge
  • esplorazione delle  specie endemiche di piante, erbe e fiori
  • osservazione dai vari punti panoramici per ammirare varie  formazioni rocciose
  • Visita alla deserta Lara Bay dove nidificano le tartarughe
  • passeggiate verso i villaggi in pietra tipici ciprioti
  • Visita dei mitologici Bagni di Afrodite
  • Pranzo in una tradizionale caverna cipriota

L´esperienza al Avakas Gorge é stata strepitosa. Ci siamo arrivati attraversando sentieri rocciosi e godendoci i fiumicciatoli, gli alberi di cui  la guida ci spiegava le proprietá e io, inutile dirlo, scattando foto a destra e a manca di questo strepitoso canyon fino ad arrivare alla sua gola con  le  pareti strapiombanti.