In una regione di grande bellezza come La Garrotxa, c’è un luogo in cui anche l’estetica è molto importante. Questo magico posto si chiama Les Cols e si trova ad Olot, a 150 km da Barcellona.Quando telefonai al mio amico giapponese Makoto, noto architetto attivo a Barcelona,  per ringraziarlo della presentazione del mio libro, ArchitecTour, (scritto durante il mio giro del mondo) tra una risata e l´altra lo invitai senza pensarci due volte al nostro matrimonio, nonostante avessi centellinato gli inviti e tra di noi non ci fosse una particolare amicizia.

E il regalo di un architetto giapponese non poteva non essere straordinario.

Una notte nei padiglioni  Les Cols.

   

  

Poco dopo sposati, vivevamo già ad Amburgo ma scendevamo spesso a Barcellona. Quindi in uno dei nostri soggiorni catalani andammo a Les Cols. La prima volta non funzionò. Ebbene si, ci rispedirono a casa per un errore gravissimo nella prenotazione. All´epoca io ero incinta. Aspettammo che nascesse il bambino e tornammo in Spagna l´anno successivo. Per farsi perdonare la direzione ci offrì la cena nel rinomato ed elegante ristorante annesso con due stelle Michelin.

Les Cols è un posto molto quotato in diversi campi: gastronomico, in primo luogo, architettonico per l´originalità e l´eleganza,  e oserei dire anche naturale per l´oasi di verde in cui é inserito.

 

Il progetto

La storia inizió venticinque anni, quando Fina Puigdevall, la figlia del celebre Les Cols, aprì un ristorante al piano terra della antica Masia, ( le masie erano antiche costruzioni in pietra ed altri materiali naturali, in genere addossate a grandi fattorie, tipicamente catalane ) . Il ristorante andò bene per anni e ad un certo punto la proprietaria si decise per un cambio radicale affidando il progetto a  a RCR Arquitectes.

( L´anno scorso,  il Premio Pritzker considerato il Nobel dell’architettura,  é stato consegnato proprio agli architetti di  RCR. )

Tutti i progetti locali di RCR – che si tratti di residence, parchi, padiglioni, ristoranti, o cantine – sono accomunati dalla capacità di inserirsi in maniera armoniosa nell’ambiente che li circonda.

Per quanto riguarda il ristorante Les Cols da che si voleva solo illuminare maggiormente la cucina e unificare gli spazi dedicati alla sala da pranzo ne é scaturito un progetto che  é finito sulla copertina di molti libri e autorevoli  riviste di architettura in tutto il mondo.

Ma la parte piú suggestiva di questo progetto  é rappresentata sicuramente dai 5 padiglioni.

Anche i padiglioni sorgono ad  Olot, nei pressi del Parco Naturale della Zona Vulcanica della Garrotxa, e sono attigui al ristorante. Questi rappresentano un’insolita tipologia di sistemazioni, caratterizzate da arredi originali in stile zen e pavimenti e pareti di vetro.

Ciascun padiglione é dotato di un onsen (Onsen (温泉) è il nome giapponese per le fonti termali naturali riscaldate e ricche di minerali perché a contatto con i vulcani. Ne esistono circa 3000, disseminate su tutto il territorio giapponese, sia nelle profondità delle montagne più remote che in riva al mare, dove vi sono sorgenti che emergono persino sottacqua). di un elegantissimo bagno privato e di un comodo letto che ricorda i futon. La temperatura dell´Onsen si puó aumentare e abbassare con un telecomando.

  

      

La nostra esperienza

É stata sicuramente sensoriale sia di giorno che di notte quando si é immersi in un virtuoso sistema li luci e acqua, per sentire meglio gli aspetti della natura che  a volte si pensa di  aver dimenticato. Il piatto doccia é costituito da un letto di pietre naturali che massaggiando i piedi fanno rifluire il benessere dalla pianta dei piedi fino alla testa.

Infatti il principio base sul quale si fonda la riflessologia plantare è che esiste un’esatta correlazione tra le zone stimolate con il massaggio esercitato sulla pianta del piede e gli organi di tutto il corpo.  Io io ho avuto la percezione che ogni minimo dettaglio é stato studiato, disegnato e pensato per approfondire la relazione con la natura e ” sentirla”. Lo spettacolo diurno é basato sulla magia che interseca i colori, il verde del vetro, la penetrazione dei raggi solari che li fa brillare, i riflessi dell´acqua e la crudezza della roccia vulcanica.

 

Les Cols peró, credetemi, non si puó spiegare si deve vivere.

Nelle foto la colazione minimalista, servita a terra.