lavoretti manuali con bambini.
realizzare oggetti con materiali di riciclo, destinati ad essere gettati nei rifiuti senza dare loro una seconda chance di vita, dovrebbe essere una magnifica e saggia abitudine, specie se realizzata con i nostri bambini: in primo luogo insegna loro l’importanza di dare nuova vita agli oggetti prima di gettarli via, inoltre questa attività stimola in loro la fantasia, la creatività ed è, infine, un bell’esercizio manuale!
Credo inoltre che realizzando piccole creazioni manuali si fomenti la lo sviluppo della manualitá che é di vitale importanza per l´auostima di tutte le persone in particolare per i bambini. Stimolare i bambini a fabbricare piccoli lavoretti, magari aiutati il meno possibile, rappresenterá la dimostrazione che il bambino seppur piccolo riesce a realizzare qualcosa. Un punto fondamentale per l´autostima.
Ci sono vari modi per allenare i bambini ad una buona considerazione verso se stessi, ad esempio io chiedo a mio figlio continuamente aiuto in casa e lui reagisce con molto orgoglio. Ma l´approccio ludico-formativo permette senza dubbio di far avvicinare il bambino a nuove attivitá, attraverso le quali si pososno capire e aumentare le potenzialitá, senza sentirsi sotto esame, o influenzato o impaurito.
Dopo aver studiato un informale calendario o una sorta di programma se vogliammo di attivitá creative e di riciclaggio che vorrei realizzare nell´autunno iverno amburghese, che ahimé non lascia molte chance che chiudersi al calduccio, ieri abbiamo fatto la prima prova!


Infatti abbiamo proposto al gruppo del giovedi la nostra idea, accettata con entusiasmo e abbiamo creato semplici collanine di pasta.
Materiale occorrente:
Spago
pasta da colorare e infilare, maccheroni, penne, ruote ecc…
tempere e aquerelli atossici e pennelli.
Per lavorare in santa pace, senza il terrore dei colori che s’incrostano dappertutto, Silvina ha steso un grande foglio di carta sul tavolo. Poi dopo aver dotato i bambini di appositi grembiulini per evitare che si sporcassero, abbiamo iniziato a dipingere.
La pasta va dipinta prima da un lato e poi, solo dopo l’aver fatto asciugare il precedente, dall’altro.
Quando la pasta era asciutta, abbiamo preso lo spago e i bambini hanno infilato le loro penne cercando ( sotto consiglio ovviamente) di alternare i colori.






È stato molto bello. Grazie per questa proposta, Giordana. Come al solito prima abbiamo fatto altre attività, abbiamo cantato, ballato, letto una favola, giocato, ecc. Per fortuna i bimbi sono rimasti contenti. 😉
E a giudicare dalle foto si sono anche divertiti un sacco! ;P