ELEZIONI 2013
Elezioni 2013
Posso iniziare dicendo che non sono politicamente attiva? Non sono tesserata in nessun partito e la mia attività, chiamiamola politica, é finita 3 anni fa, quando avevamo iniziato qui ad Amburgo a riunirci come base, nella città libera e anseatica, che appoggiava la Fabbrica di Nichi.
Ma sono una persona che si interessaa quello che le gira intorno, al rumore, ai silenzi. E vivo con sgomento e tristezza la situazione italiana, pur non essendo parte attiva di questa società che innegabilmente, si trova alla deriva grazie a fatti e misfatti attuati da chi l´ha governata negli ultimi 20 anni.
In questo clima di stupore, sorpresa, delusione ma soprattutto CONFUSIONE cosa penso?
Penso che dovremo votare persone capaci di perseguire obiettivi concreti su cui è possibile aggregare un ampio consenso, ma queste persone, se pur di estrazione e orientamenti ideali differenti, non sono purtroppo rappresentate.
Nessuna forza politica esistente propone obiettivi e gli strumenti necessari a raggiungerli, né mai nessuno ha articolato concretamente come conseguirli e men che meno come realizzarli tutti!
Combattere contro ogni deviazione della conoscenza, intesa come presa di coscienza dei problemi che affliggono il paese, potrebbe essere una soluzione e cercare di unire le forze nel campo ideologico, in quello organizzativo e in quello che si riferisce alla tattica e alla strategia.
Unire. Che parolone.
In questo momento mi sembra di vedere un´Italia come mai lo é stata, ovvero completamente disgregata.

E in tutta questa disgregazione, vi sará un colpo di scena. Gli italiani scoglionati, stanchi, estenuati, voteranno il prossimo fine settimana per un movimento che ancor di più tende a sgretolare.
Un movimento che ha tanta rabbia, e che quindi ben rappresenta la classe sociale media degli italiani che ragionano. ( a volte) Ma questo “ nuovo movimento” eretto sul dileggio, intriso di combattività irruenta, basato sulla polemica attribuzione di motivazioni e cause occulte a determinati fatti e decisioni, dove vuole arrivare?
Ha scritto qualcuno: è veramente e culturalmente onesto propagandare lo smantellamento di ogni idea politica antecedente? Io non credo.
La gente voterà M5S perché nel movimento M5S scorge l'unicità di reali proposte di cambiamento,quantomeno tentavi,che ,tra l'altro vanno nel senso di un preciso cambiamento, ma la cosa che ha conquistato più votanti é l'attacco ai redditi alti piuttosto che a quelli dei poveri cristi…cit.S.C.
M a ve li siete letti i programmi? Anche il PD propone il dimezzamento dei parlamentari.
Ma diciamo che la vera posta in gioco della rivoluzione di Grillo é l’uscita dell’Italia dall’Europa e dalla moneta unica ed il recupero integrale della propria sovranità politica ed economica.
Cosa é questo se non disintegrare`?
A parte che l’art. 75 della Costituzione vieta esplicitamente che possa svolgersi un simile referendum sulle leggi di autorizzazione alla ratifica dei trattati internazionali.
Se, in questi ultimi mesi, ho difeso più volte il M5S è perché in questo movimento ho sentito anche io la forza di chi è contro, di chi persevera, di chi intuisce che, di fronte all´angoscia che si impadronisce delle nostre libertà e dei nostri diritti, non si può che “divenire-rivoluzionari”; ma NON BASTA!
“Nessun vento sarà mai buono per quel navigante che non sa dove andare…”
Io spero, come molto altri, che l´esperienza, la costanza, la coerenza abbiano la meglio sulla rabbia, sulle offese, sulle voci stridule che si stanno perdendo in un´aria offuscata da una rivoluzione senza una base solida.
Ed é per questo che ho dato il mio voto al PD.
dopo che avranno mandato tutti a casa ci penseranno loro. best free casino slots online
mi piacerebbe sapere come.
