Se chiudo gli occhi e penso allo Sri-Lanka mi appaiono continui flash della vita del paese che abbiamo osservato dal finestrino del nostro van. Le strade non asfaltate, gli alberi alti, ovunque, piantagioni di te, i banchetti con il pesce secco in vendita, le botteghe in lamiera dei venditori di alimentari. Le banane, i meloni, i sacchi di Kita contenti riso e patate, tutto a bordo strada. Gli uomini con i volti rigato dalle rughe, con un panno in testa a dorso nudo che impastano la calce e impilano mattoni. Abbiamo visto piccoli cantieri un po’ ovunque. Tra la polvere che alzavano le ruote e il sole e il vento sul viso, osservavo un paese povero e sorridente. Abbiamo evitato il nord, dove si raggruppano i siti archeologici patrimonio dell’umanità perché io non volevo fare tante curve con i bambini in macchina tra l’altro le detesto anche io in prima persona. Scartando il Nord per problemi orografici e scartando il sud per non imbatterci in località super turistiche abbiamo fatto un giro un po’ particolare. In realtà abbiamo viaggiato sulle strade dello Sri Lanka nella maniera in cui avevamo deciso di fare, cioè per conoscere le persone, chiacchierare con le donne avvolte negli abiti dai colori sgargianti, osservare la natura incontaminata della grande isola, la autenticità dello Sri Lanka.
INFO UTILI
Essendo partiti con un neonato di 4 mesi e mezzo, il tour in the road in Sri-Lanka lo abbiamo organizzato noi ma ci siamo affidati ad una agenzia tedesca con una piccola base nel paese.
La Hettiarachchi Tours Tel No.0094777903390 dove Mr. Augustus si è preoccupato di farci stare comodi e tranquilli per tutto il viaggio.
TOUR
09Feb Arrivo a Colombo e trasferimento a Negombo al JASMIN VILLA AYURVEDA RESORT, davvero impeccabile. Davvero tutto molto carino.
L´ayurveda rappresenta la Medicina alternativa, risalente alla tradizione vedica indiana, basata essenzialmente sulla meditazione e sulla ricerca dell’equilibrio tra corpo e mente come prevenzione alle malattie, e sull’utilizzo di rimedi naturali (diete alimentari, massaggi, bagni di vapore, tecniche respiratorie e yoga). All´interno del resort vengono fatte offerte di massaggi, yoga, e si possono provare erbe di tutti i tipi. Detto cosí suona un pó flip, no no la Maria non c´era purtroppo. 😉 Io poi allattavo pure quindi meglio cosi.

L´11 mattina siamo partiti per Kandy facendo uno stop al Millennium Elefanthaus e ad una fabbrica di te.
L´elefante come in tanti altri paesi viene abusato dalle pratiche che gli si esigono per rallegrare i turisti. Invece avevo letto che al Millennium Elefanthaus, venivano ospitati solo Elefanti malati, orfani e con problemi vari. Qui vengono curati e coccolati dai turisti che possono approfittare del loro relax nel fiumiciattolo e con una morbida spugna lavarli e accarezzarli. Danny boy lo ha fatto ed era emozionatissimo.
Mio figlio piccolo ha rivoluzionato La visita alla fabbrica di te. Lo abbiamo lasciato nell’ ovetto alla guida mentre siamo andati a vedere con la guida della fabbrica tutto il processo a cui viene sottoposto il te prima di essere comodamente venduto in scatola. Quando siamo riscesi abbiamo trovato una decina di dipendenti della fabbrica e del negozio interno di te, intorno al nostro piccolino. Appena ho detto che lo potevano prendere se lo sono palleggiato tutte e tutte avevano gli occhi a cuoricino.
Arrivati in pomeriggio a Kandy i tre maschi sono rimasti a riposare e io ho passeggiato fino ad arrivare ad un mercato. Musica indiana dagli impianti stereo a tutto volume, stoffe colorate, scarpe da ginnastica e borse scadenti, ma anche vestitini per bambini e spezie, frutta e verdura.
Dopo una giornata intera trascorsa a Kandy, Il palazzo reale e il tempio del dente sono le maggiori attrattive della città e di fatto si trovano nello stesso sito, ci siamo diretti verso la Sinha Raja Forest dormendo nel rifugio : The Blue Magpie Lodge a Ratnapura, all´interno della foresta, moooolto isolato. ( si raggiunge dopo 45 minuti abbondanti di strada sterrata). Il parco nazionale è molti affascinante: abbiamo avvistato serpenti, insetti strani, piante carnivore e lucertoloni.
Dalla Sinha Raja Forest ci siamo diretti verso il sud, fermandoci per varie notti primi di Mirissa. Sapevamo che Mirissa si è adattata molto ai flussi turistici e L’ abbiamo evitata cercando invece qualcosa di più autentico, ci siamo fermati una notte, 13-14 febbraio al Cinnabar Resort, in una camera sull´albero, consiglio della lonely Planet.
E tre notti,14-17Feb al Portofino Hotel a 4 stelle, scelto dall´agenzia.

L´Autista ci ha prelevati all´Hotel portofino per partire e andare verso Negombo con vari stop: uno per ammirare i pescatori sui pali di legno, i l´elegante cittadina di Galle con uno stop per rinfrascarci al Pearl Island Beach Hotel. Da vedere assolutamente a Galle durante la visita al Fort, “Dutch Reformed Church, Flag Rock e Old Gate; approfittando poi della calura del giorno che iniziava a sfumare abbiamo fatto il suggestivo giro completo dei bastioni.