Avendo vissuto la sorella di mia madre ben 60 anni a Bolzano e mia cugina una decina a Bressanone, per moltissime estati le nostre vacanze estive furono alternate tra campeggio sul mare verso Pestum e incantevoli settimane in montagna dai parenti. Ed è per questo che conosco molto bene, le due cittá e sono stata varie volte alle Odle di Eroes.

 

 

Le Odle di Eores (in tedesco Aferer Geisler) sono un gruppo dolomitico che si trova in Alto Adige.

Il gruppo montuoso prende il nome dalla frazione Eores di Bressanone.

Queste meravigliose vette che vedete in foto  si trovano tra la val di Funes (valle che si trova a sud del gruppo montuoso) e la val di Eores (a nord).

Il  percorso per escursionisti esperti  (dura 8 ore) che si puó effettuare per godere di questi meravigliosi monti è rappresentato dal sentiero attrezzato Günther Messner. Ma chi non è esperto può visitare le malghe dei pascoli circostanti che sono anch´esse favolose come abbiamo fatto noi.

Dal parcheggio Skihütte dove ci ha lasciato il comodo bus che parte da Bressanone, una camminata ( eravamo col passeggino e bimbo di 7 mesi) di 40 minuti vi porterá in un rifugio posizionato in un punto strategico.

Il suddetto rifugio in cui sono stata 3 volte, rispettivamente a 17 anni, 25 e 37, si chiama SchatzerHütte. Ed esiste dal 1926, venne costruito dal nonno dell’attuale gestore, e serviva innanzitutto per la gestione dei pascoli alpini dello Schatzerhof nei mesi estivi.

Il rifugio Schatzer è incastonato nello scenario fantastico delle Olde di Eroes e il Sass de Putia.

Il Sass de Putia, in ladino ed italiano, è una delle cime delle Dolomiti alta 2.875 m.

Qui le vette dolomitiche per antonomasia regalano ambienti di alta montagna, che ancora oggi sono intatti e selvaggi; è proprio qui che la natura sembra rallentare, in un paesaggio grandioso e spettacolare, dove è facile trovare quella serenità di cui tutti noi abbiamo spesso bisogno.

 

Nel rifugio di Franz il buongiorno si vede dal mattino. Già la colazione con il pane cotto nel forno a legna, con le marmellate fatte in casa e con altre prelibatezze è un avvio di giornata di una bellezza tale, da non potersi immaginare di meglio.

Cose da fare

Poi si possono fare escursioni nei dintorni, ammirare come si fa il formaggio, rotolare tra il fieno , respirare e pieni polmoni, abbronzarsi, scendere giú al lago, mungere le caprette, fare giri fotografici alla ricerca dei particolari dell´alta montagna, leggere e socializzare con gli altri ospiti del posto. Dopo ogni escursione c´erano sempre ad attenderci  saporite e corroboranti merende, il pomeriggio è sempre allietato da caffè e dolci fatti in casa e prelibate creps ed i menu serali farebbero comparire il sorriso anche sul volto dei buongustai più smaliziati. I piatti della cucina tirolese sono calorici, molto, ma sono squisiti. Non perdetevi i canederli o la Gulashsuppe e neanche le carni!

Una vacanza nella regione delle Dolomiti nell´immaginario comune è sinonimo di vacanza incontaminata in un’atmosfera coniata dalla natura stessa e devo dare atto a questa pura verità.. Biodiversità, ambienti intatti, paesaggi suggestivi, flora e fauna indimenticabili sono gli elementi che rendono Olde di Eroes il luogo ideale dove immergersi nella natura per rigenerarsi .