Vilnius:racconto di viaggio
Siamo venuti di passaggio qui a Vilnius con un volo da Bremen, perché da qui oggi prenderemo il volo per Amman. Diretto ed economico. Ho approfittato per fare un giro in città nonostante la pioggia. Era da tempo che dalla zona aeroportuale fino al centro storico di una città europea, un taxi non mi costasse meno di 5 euro





Il centro storico di Vilnius è patrimonio dell’ Unesco dal 1985. In effetti merita di esserlo perché le facciate dei palazzi sono riccamente decorate e appartengono a differenti stili architettonici in armonia tra loro.
Le rifiniture dei balconi, dei portoni, delle finestre, gli stemmi, le insegne dei negozi tutto confluisce verso uno stile nordico romantico. Tra i pochissimi bar aperto ho scelto di fare colazione in una caffetteria libreria nella arteria pedonale Pilis, una delle più famose del centro storico, con ciottoli sulla strada e palazzi color pastello. Ho mangiato il mio primo croissant al caramello e bevuto un caffè davvero buono per essere a queste latitudini. La gente è gentile e silenziosa, ma soprattutto non parla una parola di inglese.
Tra i monumenti che vale la pena vedere sicuramente c’ è la chiesa di Sant’ Anna e San Bernardino, la cattedrale, L’ edificio dell’ università.



