Cosa vedere a Praga con i bambini.

Siamo appena rientrati dal nostro viaggio delle vacanze pasquali e in questo post voglio spiegarvi Cosa vedere a Praga con i bambini!

Sono stati 4 giorni di viaggio un pó diversi dal solito. Avevamo deciso infatti che questa sarebbe stata una vacanza a misura di bambino. Volevamo provare a viaggiare e vedere una cittá con gli occhi di un treenne.
Abbiamo volato con la Czech airlines da Amburgo a Praga e abbiamo pernottato 4 notti nell´Hotel Casa Marcello. l´Hotel ubicato in un antichissima struttura, gode di una posizione eccellente, vicino al millenario Monastero di Sant’Agnese, del quale vedevamo il campanile dalla nostra finestra e a pochi minuti a piedi da Ponte Carlo e dalla piazza della Città Vecchia.

L’hotel si trova inoltre in una zona con molti ristoranti e bar vivaci, di questi ultimi ahimé non abbiamo goduto, avendo il treeenne a carico e cadendo come pere morte tutti e 3 giá verso le 22.

PRIMO GIORNO

Il primo giorno dopo un breve itinerario nella cittá vecchia e un giro colorato di uova e agnellini veri nella Staromestské Námestí, ci siamo ritrovati senza volere di fronte al museo della Lego per per 500 corone abbiamo pagato l´ingresso per famigliee ce la siamo spassata ammirando piu di 1000 modellini lego. Inoltre sono a disposizione i tavolini Lego per improvvisare composizioni colorate. Peró da dire c´erano solo pezzi Lego e non Duplo Lego.

Dopo un pó di giri tra i negozietti di marionette e sconcertati dalla bruttezza delle arti in cristallo di Boemia ci siamo diretti a Mustek, dove con la linea gialla siamo arrivati fino a Českomoravská.
nell´omonima strada si trova un centro commerciale chiamato Harfa, all´ultimo piano si trova il DINOPARK, che era il nostro obiettivo.

´Purtroppo pioveva e l´intero parco era all´aperto, ma non ci siamo fatti intimorire dalla pioggerella e abbiamo iniziato il viaggio nel parco per ammirare i grandi animali preistorici.
Forme e suoni, il ruggito dei dinosauri nonché i lievi movimenti che questi esercitano, ci hanno portati in un viaggio fantastico tra i dominatori della terra. L´ambiente cercava di richiamare i paesaggi tipici delle ere in cui sono vissuti i dinosauri e lungo il suo itinerario intercalato da ponti e laghetti, sono state inserite varie ricostruzioni a grandezza naturale degli animali preistorici.

All´interno del centro commerciale abbiamo terminato la visita comprando album da colorare con tanti dinosauri, cartoncini da ritagliare e anche ovviamente un piccolo Dino e abbiamo anche ricevuto un palloncino giallo come la giacca di Danny boy.

 

Nel food court del centro commerciale Harfa si trovano tutte le cucine piú famose, per cui ci si puó fermare per pranzo o per uno spuntino veloce.

SECONDO GIORNO

Il secondo giorno ci siamo diretti verso Chiese e Monumenti, di cui Danny boy é un grande fan, soprattutto per le prime e soprattutto quando si tratta di Campanili. Siamo arrivati alla collina a nord della cittá, grosso modo tra la collina di Petrin e il Castello di Praga per ammirare il monastero di Strahov, uno dei più antichi monasteri ancora esistenti dell’ordine dei premonstrati al mondo.
La gemma del convento sono due grandi sale della biblioteca: sala filosofica e sala teologica, ornate di meravigliosi stucchi ed affreschi. Non è possibile accedere ai volumi, ma soltanto ammirare soffitto, rivestimenti, scaffalature ed elementi di decorazione dalla soglia.



Il monastero è contornato da un grande giardino che offre un magnifico panorama di entrambe le rive della Moldava per cui dopo la visita, abbiamo steso il nostro pareo e tra sole, turisti, brezza e pennarelli, qualcuno si é fatto una siesta e qualcun altro ha dato sfogo alla sua mitica produzione artistica.
Il terzo giorno, domenica di Pasqua, siamo usciti un pó tardino dall´Hotel e ci siamo diretti con il tram 17 verso Jiráskovo náměstí, per raggiungere la Dancing Hause.
Opera di Frank Gehry, la casa danzante è un edificio dalla forma molto particolare situato sul lungofiume a Nové Město. Si tratta di un edificio per uffici che è andato ad occupare il posto lasciato libero dai precedenti edifici che andarono distrutti nei bombardamenti del 1945.
Avevamo prenotato per le 12, il lunch nel ristorante Celeste che si trova ll´ultimo piano di questa ennesima frizzante opera dell´architetto canadese.

Mentre eravamo sul tram (altra grande attrazione per Danny Boy), ad una sola fermata dall´edificio di Gehry, abbiamo visto al di lá del fiume un immenso parco giochi situato su di un isolotto e siamo subito scesi. Questa isoletta di cui non riesco a trovare il nome, é collegata normalmente dalla The Manes Exhibition Hall, su Masarykovo nabrezi e momentaneamente chiusa per ricostruzioni. Quindi siamo andati indietro fino al primo ponte per accedervi.
L´attrazione principale del parco giochi uno sbalorditivo trenino in legno, fedelmente ricostruito sul modello che vollegó a fine 800 Praga e Vienna. Peter, un artista ceco che per mantenersi lavora al parco giochi, ci ha spiegato che il trenino fa i suoi 2000 km ogni anno.

 

Dopo il pranzo al Celeste siamo ritornati al parco giochi e abbiamo disseminato qui e li, coniglietti, coccinelle e piccole uova di cioccolato e incitato Danny boy a cercarli, come detta la buona tradizione del coniglio pasquale qui in Germania. ( Il coniglio pasquale (in inglese Easter Bunny, in tedesco Osterhase), conosciuto anche come coniglietto pasquale, nei paesi di lingua tedesca e negli Stati Uniti, è un coniglio fantastico o mitologico che lascia doni per i bambini a Pasqua.
Daniel felicissimo ha trovato tantissima cioccolata, e ha distribuito i suoi ovetti e coniglietti a tutti i bimbi che c´erano nell´area del trenino. Peccato non avere foto di questi momenti bellissimi. 😉