Il pacchetto per Malta è stato acquistato in modo compulsivo. C è chi compra tavolette di cioccolata nel banco davanti alla cassa del supermercato così di getto e noi qualche volta, non sempre eh, lo facciamo con i viaggi. Per rimanere fedeli al nostro programma annuale, che prevede oltre ai viaggi per incontri con gli amici, festività, nascite e matrimoni in Italia e in Spagna ( generalmente), un viaggio intercontinentale, un viaggio nell´est Europeo e una vacanza su un’isola europea, abbiamo scelto Malta perché volevamo assolutamente farci un bagno di sole.

Voli e Hotels

Per 1200 euro Edreams ci dava l´opportunità di volare in 4, adesso anche l´ultimo arrivato paga il biglietto intero avendo compiuto due anni, e di pernottare in un Hotel 4 stelle, il Paradise Bay,  ( in sostanza un hotel equivalente alle 3 stelle italiane ) con piscina al coperto e posizionato in una baia lambita dal mare e fortemente panoramica: la Paradise Bay.

In più abbiamo pagato la tassa relativa al pagamento con carta di credito, 40 euro a passeggero quindi altri 160 euro.

Al momento dell´acquisto non sapevamo nulla di Malta, solo che potevamo trovare dai 15 ai 20 gradi e minimo 5-6 ore di sole giornaliere e questo ci bastava. Il pacchetto è stato acquistato con ben 6 mesi di anticipo.

Compriamo sempre con molto anticipo i voli perché la prospettiva dei viaggi, a me personalmente, aiuta molto a sopravvivere all´inverno amburghese. Quando un paio di mesi prima abbiamo iniziato ad informarci su cosa vedere, ci siamo accorti che la penisola Marfa su cui era posizionato il nostro Hotel è davvero molto isolata e distante da tanti luoghi di interesse. Per cui abbiamo deciso di cercare ancora un hotel più vicino alla capitale e perdere cosí le prime  2 notti al Paradise Bay. La scelta è caduta sull´Europa Hotel un due stelle con colazione abbondante e personale gentile e qualificato nel vivace quartiere di Sliema.

Per 60 euro abbiamo preso una quadrupla spaziosa e pulita. Il terzo Hotel, anche questo Hotel di 4 stelle,  ignorando totalmente un´altra notte del pacchetto al Paradise Bay lo abbiamo scelto per coccolarci un pó la sera del 31 e festeggiare con una vista romantica a picco sul mare. Abbiamo pagato 160 euro per due camere comunicanti al Sunny beach resort nella baia di San Paolo.

La prima sera siamo arrivati in Hotel alle 21 e diluviava. Le previsioni per il giorno dopo erano ottime e abbiamo immediatamente richiamato il tassista gentile che ci aveva prelevato all´aeroporto e ci aveva lasciato il suo bigliettino e dato gia i prezzi per eventuali spostamenti in auto con lui. Questa di contattare il tassista conosciuto in aeroporto è una carta che ci giochiamo spessissimo in viaggio da quando abbiamo i bimbi, soprattutto se siamo in paesi in cui il taxi non è poi un gran lusso per noi.

 

Il tassista, del quale ho il recapito che potete chiedermi tranquillamente, ci ha portati per 20 euro a Marsaxlokk,  un percorso di strade abbastanza buone che dura 30-40 minuti da Sliema.  Dopo aver visto il villaggio e pranzato nel pomeriggio, ci ha portati a Mdina.

Marsaxlokk

Marsaxlokk è un antico villaggio di pescatori che conserva ancora il suo fascino pittoresco. Il piccolo borgo si trova sul promontorio di Marsaxlokk Bay ed è costituito prevalentemente da case basse affacciate sul porticciolo. Essere catapultati in una abbagliante dimensione azzurra è stato davvero rigenerante dopo tanti mesi di grigiore e piogge amburghesi.  Gli scatti fotografici dei turisti a Marsaxlokk si concentrano soprattutto sui pescherecci che fanno bella mostra di se, attraccati al porto.  Le famose barche dei pescatori maltesi, sono chiamate Luzzu , e se ne vedono moltissime; la pesca infatti è una delle attività principali dell’arcipelago.

Queste imbarcazioni costituiscono uno dei tratti caratteristici di Malta. sono dipinte con colori vivaci come il giallo, il rosso, il verde ed il blu. Ma la caratteristica che suscita più interesse e rende misteriose queste barche, è che su ogni lato della prua è presente l’Occhio di Osiride, ritenuta protettrice dei pescatori. Abbiamo pranzato nel ristorante consigliatoci dal tassista, con i tavolini all´aperto disposti a 2 metri dal mare. Il ristorante La nostra padrona si sviluppa su due piani, ha porte e balconi di legno in tipico stile maltese dipinti di azzurro cosi come gli ombrelloni disposti sul lungo mare e serve pesce freschissimo ma anche piatti di pasta al sugo di pomodoro per i bambini. Assolutamente da consigliare.

   

    

Mdina

Nella vecchia capitale Maltese avevamo appuntamento con una ragazza conosciuta in rete per un caffè e una rinomata fetta di torta nel locale Fontanelle, di cui avevo già sentito parlare nei documentari sull´arcipelago pubblicati su youtube. I documentari relativi ai paesi che ci accingiamo a visitare sono pane quotidiano per i Bartels nella fase pre-viaggio.

Mdina viene considerata come la perla di Malta, racchiusa fra le sue possenti mura color miele, la città è aristocratica, misteriosa e davvero ben tenuta rispetto alle altre città maltesi. Conosciuta anche come la Città Vecchia e Città del Silenzio, infatti tra le viuzze strette vige un silenzio surreale, ha il titolo di Città Notabile. Situata anch´essa su un altura conta moltissime ville nobiliari appartenute alla clase aristogratica appartenuta ad epoche ormai lontane. Passeggiando tra i vicoli si incontrano cabine telefoniche rosse in stile sfacciatamente inglese, ma si possono anche scorgere dettagli architettonici raffinati, fioriere elegantemente decorate e portoni in legno di quercia elegantemente intarsiati. Con i nostri nuovi amici ci siamo diretti verso la cattedrale di San Paolo. La costruzione è stratificata e l´aspetto attuale basato sull´accentuato barocco maltese opera di Lorenzo Gafá pare abbia avuto una notevole influenza borrominiana. All´interno della cattedrale, tra i tendaggi in velluto rosso brillante con rifiniture dorate e gli altissimi candelabri ornati da gerani rossi, si alternano sculture color crema a sculture dorate, le lapidi sul pavimento hanno una sofisticata policromia e la cupola è un allegro alternarsi tra forme e volumi che ospitano bellissimi affreschi. La pala d´altare è di Mattia Preti che dopo tanti anni di storia dell´arte ho scoperto essere calabrese e non napoletano.

Abbiamo visitato velocemente anche il museo annesso che oltre ad argenterie e altri pezzi un pó pesanti per i miei gusti ospitava la Biennale d´arte contemporanea dove abbiamo ammirato qualche opera davvero interessante.

  

Per quanto riguarda i racconti di viaggio sulle altre città Maltesi, bisognerà pazientare ancora un po’.

Se state organizzando un viaggio a Malta e volete chiedermi Info sono a vostra disposizione.